Commissione giustizia - Primo via libera della Commissione giustizia della Camera al disegno di legge sulle intercettazioni. Secondo quanto si legge nel progetto approvato il Pm potrà chiedere l'autorizzazione a intercettare solo in presenza di 'gravi indizi di colpevolezza', mentre per mafia e terrorismo basteranno “sufficienti indizi di reato”. I giudici dovranno astenersi dal rilasciare troppe dichiarazioni pubbliche, pena l'iscrizione nel registro degli indagati per rivelazione di segreti d'ufficio e l'allontanamento dal caso. I media non potranno più pubblicare atti dell'indagine preliminare o l'iscrizione di qualcuno nel registro degli indagati fino al termine dell'udienza preliminare. Con due emendamenti approvati in extremis è prevista la pena da uno a tre anni per chi, "con volontà di dolo", pubblica intercettazioni per le quali sia stata ordinata la distruzione o l'eliminazione dal procedimento. |