Boosta (Subsonica)
Gli anarchici dell'immaginazione : pensare sulla musica
Dibattito sul sistema Musica in Italia con Francesco Baccini, Mariella Nava, Boosta dei Subsonica e Andrea Satta dei Tête de Bois.
di Kiara Caporicci
- Giovedì 2 aprile 2009 il Teatro Pavone e il Festival del Giornalismo
hanno finalmente dato vita ad un vero e proprio calderone di idee su
“Musica, leggera o impegnata?”, un tema raramente oggetto di dibattito
nel circuito mediatico ufficiale, soprattutto per quanto riguarda le
problematiche di settore. Il vivace palcoscenico ha visto tra gli
ospiti della serata un inarrestabile
Francesco Baccini che fin dall’inizio ha espresso la sua
disapprovazione contro i principali format musicali televisivi
(X-Factor, Amici) e la musica di massa che ormai è diventata l’unico
prodotto offerto dalla discografia italiana. La cantautrice Mariella
Nava e Andrea Satta dei Tête de Bois hanno raccontato la loro
difficoltà nel conquistare spazi mediatici con i loro brani più
impegnati che affrontano temi delicati come lavoro, ambiente,
problematiche giovanili e quanto questa difficoltà danneggi la funzione
educativa e narrativa della musica. Il musicista più atteso è stato
sicuramente Davide di Leo (Boosta dei Subsonica) che ha raccontato come
sia possibile realizzare concerti ecocompatibili, facendosi portavoce
di una musica che non deve esser intesa unicamente come divertimento ma
soprattutto deve saper rispettare la società. Insieme agli interventi
degli esuberanti artisti, sono stati proiettati due video (“Playing for
change” e “Cesvi – America Latina”) sulla cooperazione mondiale e sulla
formazione musicale al fine di sviluppare autogestione e diminuire la
disoccupazione nei paesi non benestanti ma con altissimo valore
artistico. Al termine del dibattito, gli ospiti si sono esibiti alla
tastiera, presentando brani inediti o censurati dal circuito mediatico
ufficiale, creando un’atmosfera piacevole ma dal profondo significato
sociale.
Naturalmente Kiara, Luca e Letizia hanno letteralmente “rapito” tutti
gli artisti della serata per due divertentissime interviste, presto
disponibili sul sito www.radiophonica.com nella sezione Multimedia. Gli
artisti hanno mostrato un grande apprezzamento per il lavoro delle
radio web come la nostra Radiophonica e per la musica veicolata
attraverso questi canali gestiti da noi, piccoli e inesperti, ma
attenti e critici ascoltatori.
|