Il tasso marginale scende di 0,75 punti al 3% - Alla fine il tanto atteso taglio del
costo del denaro è arrivato. La Banca centrale europea ha deciso di
tagliare di 0,75 punti i tassi di interesse portandoli al 2,50%, il
livello più basso dal maggio del 2006. Lo rende noto lo stesso
Istituto di Francoforte. Il tasso marginale scende di 0,75 punti al
3% e quello sui depositi al 2%. Alla luce della decisione odierna
della Bce diabbassare il tasso di riferimento al 2,50%, scende
all'1,50% il differenziale fra il costo del denaro negli Stati Uniti
e quello nell' Eurozona. Il tasso sui Fed Funds è infatti
attualmente pari all'1%. La notizia del taglio dei tassi arriva
nello stesso giorno in cui questa stessa misura è già stata presa
dalla Banca d'Inghilterra (-1%), dagli istituti centrali di Svezia
(-1,75%) e Nuova Zelanda (-1,50%) e nel quale l'Eurostat annuncia che
nel terzo trimestre dell'anno, il Pil italiano è calato dello 0,5%
rispetto al trimestre precedente e dello 0,9% su base annua. Secondo
le prime stime pubblicate da Eurostat, nei Paesi aderenti all'euro il
pil è sceso dello 0,2%, quindi l'Italia si colloca oltre al doppio
della media. La sterlina è scesa al minimo storico rispetto
all'euro. Oggi servono infatti solo 1,152 euro per acquistare una
sterlina. Il petrolio sui mercati asiatici è sceso a 45,63 dollari
al barile, ai minimi di quasi quattro anni dopo aver toccato un
minimo di 45,30 dollari al barile, il punto più basso dal febbraio
2005. |